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Italia Viva, nominati i nuovi coordinatori in Friuli Venezia Giulia - da Valvasev

telesca-tognato Italia Viva nomina i nuovi coordinatori provinciali del Friuli Venezia Giulia: ecco i nomi ed i volti.
Si definiscono “carichi vivaci e pionieri”: sono i nuovi coordinatori territoriali del Friuli Venezia Giulia del partito Italia Viva.

“Al rientro dalla prima assemblea di Italia Viva – fanno sapere dalla loro pagina Facebook -, siamo sempre più orgogliosi di sentirci parte di una comunità fatta di persone che condividono idee e un progetto per il futuro.”

Al termine dell’assemblea infatti e’ stata individuata anche la squadra dei coordinatori territoriali che saranno: a Gorizia Morena Fontana e Simone Faillace, a Pordenone Francesca Martini e Mauro Piva, a Trieste Antonella Grim e Gianfranco Depinguente, a Udine Sandra Telesca e Andrea Tognato.

“Siamo onorati di fare parte di questa squadra – hanno precisato – pronti a metterci al servizio della nostra comunità e consapevoli del cammino lungo e difficile per un vero cambiamento contro i sovranismi di ogni tipo per la “buona politica!”

FONTE: NordEst24.it - 03 Febbraio 2020
LEGGI anche: MessaggeroVeneto 26 OTTOBRE 2019


Pubblicato il 11/02/2020 @ 00:13  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

In aprile la rotonda di Pertegada fognature e acquedotto pronti - da Valvasev

rotonda-pertegada latisana. Tutti gli interventi propedeutici ai lavori per la realizzazione della rotonda, e cioè le opere infrastrutturali di acquedotto e fognatura, saranno conclusi per il mese di aprile. Il cronoprogramma del cantiere sull’incrocio della strada statale 354 di Pertegada, che riprenderà poi alla fine di ottobre, è stato stillato martedì. A Latisana, infatti, il sindaco Daniele Galizio ha incontrato il direttore dei lavori e i vertici di Cafc spa, ente gestore del servizio idrico integrato.

Ammontanti a una spesa di 400 mila euro, le operazioni riguarderanno la realizzazione di una fognatura separata necessaria sia per fornire all’utenza l’adeguato servizio sia per conseguire benefici ambientali di contenimento dell’inquinamento. Sono svariate le modifiche alla viabilità dovute alla prsenza del cantiere. Ad essere chiuse sono la strada provinciale 56, di via Divisione Julia e di via del Molo (fino alla fine della prossima settimana), è stata ristretta, da quattro a due corsie, la carreggiata della strada statale 354, sempre e solo per 15 giorni complessivi, al termine dei quali saranno ripristinate tre corsie, di cui due aperte in direzione Lignano-Latisana e una in direzione Latisana, tutto questo fino a fine aprile.

Fra due settimane riaprirà quindi via del Molo e, nel frattempo, il centro di Pertegada si potrà raggiungere da via Don Piccotti e da via del Varmo tramite le laterali che si collegano alla statale.

FONTE: MessaggeroVeneto - 08 Febbraio 2020


Pubblicato il 10/02/2020 @ 21:13  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

Dopo ritardi e raccolte di firme riaperta piazza Indipendenza - da Valvasev

riaperta-piazza-indipendenza I lavori, cominciati nel maggio scorso, hanno subìto intoppi e complicazioni Spesi 300 mila euro. Al via micro-cantieri per le ultime opere pronte entro aprile

latisana. Una nuova pavimentazione. E un’illuminazione migliore. Finalmente Latisana, dopo mesi di lavori, ritardi e proteste, si è riappropriata della sua piazza centralissima piazza Indipendenza, da sempre fulcro del centro storico

L’intervento, costato in tutto 300 mila euro (tra ristrutturazioni, manutenzioni, opere complementari e illuminazione), era cominciato nel maggio dello scorso anno. Avrebbe dovuto essere terminato in agosto, invece, tra lungaggini e complicazioni, ha richiesto all’incirca cinque mesi in più. Ora residenti, artigiani e commercianti, che di recente avevano fatto una raccolta di firme per chiedere all’amministrazione comunale di finire i lavori il prima possibile, possono tirare un sospiro di sollievo. Da giovedì mattina, infatti, è stata ripristinata la viabilità. Il primo lotto di lavori – come spiega in una nota la stessa amministrazione comunale – aveva risentito di una situazione di stallo dovuta a inadempienze da parte della ditta appaltatrice e di condizioni atmosferiche sfavorevoli. È poi giunto a conclusione, come spiegano ancora dal Municipio, dopo le dimissioni dell’assessore ai lavori pubblici e la presa in carico da parte del sindaco Daniele Galizio. «La parte più complessa di intervento in termini di sottostrutture e sottoservizi è stata ultimata – precisa Galizio – la pavimentazione è stata totalmente rifatta e le operazioni di resinatura completate. Sono stati predisposti sia l’impianto di illuminazione, che sarà ultimato a breve, sia quello di filodiffusione, che presto potrà entrare in funzione».

Rispetto alla prima, la seconda tranche di lavori, che inizierà verso la metà di febbraio, non avrà lo stesso impatto per cittadini e commercianti, in quanto la portata degli interventi è minore e saranno adottati alcuni accorgimenti. «Il secondo lotto – precisa il primo cittadino – sarà realizzato attraverso micro-cantieri e verrà gestito in modo tale da garantire la disponibilità dei parcheggi e la fruibilità della piazza, sia della parte completata, nello specifico il tratto di raccordo tra via Vittorio Veneto e via Rocca, sia di quella demolita».

I lavori, assicurano dalla giunta, saranno terminati entro la festa di primavera in programma per il 5 aprile. «Ma siamo già al lavoro – aggiunge il vicesindaco – per programmare, con il coinvolgimento di tutte le attività produttive del comune, numerose iniziative culturali ed enogastronomiche che hanno lo scopo di promuovere il territorio e attrarre visitatori. Per uscire dalla crisi che ci attanaglia dobbiamo saper lavorare insieme, fare quadrato su obiettivi comuni che ci vedono impegnati sia sull’organizzazione di eventi di promozione che su azioni strutturali con ritorno – nel medio e lungo periodo, e su questo stiamo già lavorando al Masterplan del centro storico». E proprio in quest’ottica di sinergia, «qualsiasi modifica alla viabilità o eventuali pedonalizzazioni, anche graduali – conclude il sindaco Galizio – saranno condivise con commercianti e cittadini, perché la piazza è di tutti».

FONTE: MessaggeroVeneto - 02 Febbraio 2020


Pubblicato il 10/02/2020 @ 21:11  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

Spagnolo all’attacco: i sindaci del medio corso hanno idee terrapiattiste - da Valvasev

spagnolo-all-attacco-i-sindaci-del-medio-corso-hanno-idee-terrapiattiste LATISANA. Piena condivisione delle istanze del Latisanese per la messa in sicurezza del Tagliamento, sono state espresse dal consigliere regionale Maddalena Spagnolo, all’incontro con l’Autorità di Bacino tenutosi sul tema del Piano di gestione del rischio alluvioni a Udine.

«Le recenti dichiarazioni dei rappresentanti politici del medio corso del fiume sull’asserita aprioristica sufficienza dei lavori nel basso corso del fiume per garantirne la sicurezza sono terrapiattiste e totalmente prive di fondamento scientifico. La competenza nella programmazione, progettazione ed effettuazione delle opere spetta allo Stato ed alla Regione, mentre le amministrazioni locali, coinvolte in sede consultiva, ove intendano espletare funzioni di informazione, dovranno farlo attraverso canali che consentano di apprezzare i dati tecnico scientifici e non impressioni personali»

«La soluzione del problema Tagliamento – spiega l’esponente della Lega– è necessariamente legata ad interventi da realizzarsi in tutta l’asta del fiume, e risulta impossibile gestire il corretto deflusso con soli interventi nel basso corso. Serve mettere in sicurezza il territorio procedendo all’attuazione d’interventi di laminazione nel medio e alto corso del fiume, al completamento dei lavori nel basso corso ed alla costante manutenzione di tutta l’asta fluviale, che riguardi i sedimenti dell’alveo fluviale, la stabilità delle sponde e ogni altro aspetto in grado di ostacolare il deflusso delle acque».

Spagnolo conclude ribadendo il suo impegno in ogni sede, affinché si possa garantire, con precisi interventi di laminazione, che nella stretta di Latisana non giungano quantità d’acqua superiori a quelle che possono essere smaltite.

FONTE: MessaggeroVeneto - 06 Dicembre 2019


Pubblicato il 07/12/2019 @ 22:21  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

Tagliamento: via al consolidamento delle rive a Lignano - da Valvasev

consolidamento-tagliamento L’intervento sarà eseguito nella prima parte dell’estate Trieste, 15 mar – “Gli argini della foce del Tagliamento saranno consolidati entro la prima parte dell’estate, così da permettere il miglior avvio possibile per la stagione balneare di Lignano Sabbiadoro”.

Lo ha confermato l’assessore regionale a Infrastrutture e trasporti, Graziano Pizzimenti, a margine della sottoscrizione dell’accordo tra l’Amministrazione regionale e la Sil, società gerente in regime di concessione dell’area di Lignano Riviera, che prevede una serie di interventi di manutenzione straordinaria della difesa spondale lungo la riva sinistra della foce del Tagliamento. Pizzimenti ha rimarcato che “la valorizzazione del territorio rientra tra gli obiettivi prioritari dell’Amministrazione regionale, in particolare per quanto riguarda l’area costiera che ospita realtà turistiche di rilievo internazionale, tra le quali Lignano Sabbiadoro”. L’assessore ha spiegato che “negli ultimi anni la sponda sinistra del Tagliamento ha subito un considerevole processo di erosione, che ha causato una notevole riduzione dell’ampiezza della riva sabbiosa, arrivando anche in alcuni punti asportarla completamente.

Di conseguenza la funzionalità del sistema di difesa spondale è stata compromessa al punto da impedire la fruibilità dell’area e rappresentare un potenziale pericolo per i fruitori del litorale. La Regione ha quindi deciso di intervenire, in partnership con il concessionario, per risolvere la situazione e recuperare la sponda del Tagliamento”.

Soddisfazione per l’accordo è stata espressa dal presidente della Sil, Renzo Pozzo, che ha ringraziato l’Amministrazione per l’attenzione rivolta a questo tratto della foce del Tagliamento, il quale per la sua particolare bellezza è conosciuto come ‘passeggiata Hemingway’, in onore di uno dei suoi più celebri estimatori.

FONTE: ilpais.it - 15 Marzo 2019


Pubblicato il 16/03/2019 @ 01:07  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina
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